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signore e signori, ecco a voi il SILENZIO
La dignità...
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 28 settembre 2013

Fonte: youtube


And I'm thinking
how pretty would be
to be here someday
on a ship call dignity...
è ancora settembre...
post pubblicato in pensieri al balcone, il 21 settembre 2013

Ho vissuto un’altra città, tra agosto e settembre.

Sarà stato il clima gradevole. Sarà stato il vedere gente che leggeva libri in ogni non-luogo (sulla panchina della fermata dell’autobus, a gambe conserte; durante un viaggio in metropolitana; nelle sale di aspetto di ogni dove): e i libri, anche quelli più sconosciuti, in mano a questa gente assumevano un’enorme importanza. Sarà stato il leggere camminando (senza commettere incidenti!). Sarà stato il solo camminare cercando il sole e non l’ombra. Sarà stata la ricerca del locale per una colazione diversa, o al bar improvvisato dopo una sessione di corti cinematografici. Saranno state le biciclette che rispetto agli altri anni mi sembravano di più e gli sguardi di chi le guidava: facce che volevano bene a se stessi, ma anche alla città. Sarà stata la musica in autoradio (ah! Se mi ha aiutato...) e il braccio fuori dal finestrino...

Probabilmente questi dettagli possono essere a portata di mano in qualsiasi momento dell’anno. Soltanto che in questo frangente devo essere stato abile a prendere il tempo giusto per fare le cose e per osservare certe sfumature all’apparenza futili. Quando dico prendere il tempo, alludo anche all’espressione inglese TAKE YOUR TIME.

Insomma, ho avuto la sensazione di riappropriarmi della città.

 

Il calendario sancisce la fine dell’estate, ma l’estate è ancora viva pur nella sua decadenza. Cerco di togliermi qualche sfizio anche se il termine è improprio. Camminare a casa a piedi nudi, o scendere a far la spesa con le infradito, PER ME, rappresentano un simbolo di libertà e di protesta verso la stagione opprimente che è alle porte. Sono un simbolo che cerco di godermi (oramai la sera bisogna chiudere le finestre...).

Il lavoro è ripreso abbastanza a pieno ritmo, con annessi e connessi, incazzature (e QUALI!) comprese. Forse il periodo fineagosto/iniziosettembre mi ha insegnato (fino a quando?) ad essere un po’ più lucido nelle piccole e grandi cose quotidiane. Contare fino a cinque, prima di dire o fare. Basta scavarsi una nicchia per se stessi. Con anche un po’ di sorriso per se stessi.

Vorrei riuscire ad essere costante in questo proposito.

 

Prendersi il tempo...e il gomito fuori dal finestrino.


Fonte: youtube

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permalink | inviato da Tenebrae il 21/9/2013 alle 18:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
traduzioni
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 5 settembre 2013

Sto leggendo un libro dal titolo IL MAESTRO DI CERIMONIE, scritto da un autore olandese, Arnon Grunberg. Il titolo italiano, altro non è che la traduzione del cognome del protagonista, Hofmeister. Il caso vuole che questo personaggio giochi un po’ questo ruolo inconsapevolmente, mai facendo riferimento al fatto che questa mansione fosse nel suo destino (cfr. il detto latino In nomine omen). Parlandone con un amico olandese, credevo di fare la mia bella figuretta citando come titolo proprio il cognome di questa persona. L’amico, oltre a non conoscere molto questo libro, cercando su internet mi ha detto che nella sua lingia il titolo è un altro.

Curiosando nel frontespizio, ho visto che l’opera in origine presenta il nome della figlia di quest’uomo: un cambio di prospettiva non indifferente. Mi mancano un centinaio di pagine alla fine (si divora...): secondo me il nome della ragazza messo a titolo sta a significare tutta una serie di ossessioni che ha il padre nei confronti della figlia, non ultimo il fatto che lui ne cerchi perennemente il consenso. Il titolo italiano, forse, vuol dare più risalto alla presenza, quasi invasiva nella storia, di Hofmeister: effettivamente, le sue azioni, le sue parole, le sue elucubrazioni, la sua perenne ricerca di piacere alla figlia, hanno un posto sicuramente di rilievo nell'insieme. Il titolo olandese, secondo me, evidenzia il personaggio della figlia come sorta di punto d’arrivo del romanzo, mentre invece, quello italiano (più azzeccato, secondo me), prende il padre come punto di partenza di tutta quanta l’azione, devianze e perversioni comprese.

Se non è domani, lo finisco sabato.

STRATAGEMMA
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 5 settembre 2013

La morte era nell’altra stanza

Aveva fame aveva sete

Avrebbe fatto strage.

Li ho fatti uscire dal palazzo

Con un cenno, con un gioco

Avrebbero assaporato

Il profumo dell’indomani.

 

Fuori l’ansia, fuori il pericolo:

“sulle tue spalle

dormono

città di amici”.


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permalink | inviato da Tenebrae il 5/9/2013 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ALLA RINFUSA
post pubblicato in diario, il 4 settembre 2013

Si avvicina il momento in cui il rientro sarà progressivamente massacrante. E più questo si avvicina, più affiorano le cose da fare (= i capricci da togliersi) prima di ricominciare.

Passeggiare per Milano, leggere (anche camminando), provare un posto nuovo per l’aperitivo, andare in piscina, scoprire il locale adatto per fare il bohemien, vedere amici (ma giostrarsi male nelle sovrapposizioni) e soprattutto...F A R E   T A R D I I I I

Beh, quest’estate non mi sono fatto mancare nulla, in tutti (ma proprio tutti) i sensi.

Mi crogiolo un po’ nel fatto che certe vicissitudini familiari mi abbiano reso un po’ più saggio. Lo verificherò soprattutto alla ripresa: il trucco sarà quello, nel mezzo di un vortice marasmatico, di dedicarsi/concedersi un po’ di tempo (dai 15 ai 30 minuti) facendo qualcosa per se stessi.

Sarà una soddisfazione il poterci riuscire. Anche se mi viene in mente una famosa canzone degli U2 il cui titolo recita nonhoancoratrovatoquellochestocercando.

 

 

ULTIM’ORA: è tutto il pomeriggio che mi ha preso un misterioso senso di scoramento di cui non trovo la causa (so per certo che non si tratta dell’ufficio).


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permalink | inviato da Tenebrae il 4/9/2013 alle 15:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
MA PASSA PER IL BUIO...
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 2 settembre 2013

Fonte: youtube
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