.

signore e signori, ecco a voi il SILENZIO
NONNA
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 19 giugno 2013

[...] Alla fine volle darmi un altro bacio. Si congedò da me come se fossi stato il suo piccolo fidanzato. E poi mi fece quelle tre domande: “Verrai a leggermi una storia? Mi porterai un fiore di campo? Mi sognerai in un piccolo sogno?”

Le promisi di sì. E mentre promettevo, col cuore mi credevo sincero.

 

Poche settimane dopo la nonna morì, senza che io avessim mantenuto le promesse. A parte quella di sognarla. Una notte l’avrei sognata bambina. Era fuori a giocare con me in una sera estiva di lucciole ed io la spingevo delicatamente sulla piccola altalena della Cri. [...]

 

Nicola Pezzoli: “QUATTRO SOLI A MOTORE”


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ascoltando l'orizzonte nonna

permalink | inviato da Tenebrae il 19/6/2013 alle 7:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO/teatro e tempo libero
post pubblicato in diario, il 15 giugno 2013

1.

Nonostante la fabbrica, le semestrali, le scadenze ed un a serie di incombenze varie, ce l’ho fatta anche quest’anno a mettere in scena un (mio) testo teatrale per i ragazzi di un oratorio poco fuori Milano (sempre lo stesso oratorio). Come gli altri anni è stato gratificante e stranamente meno stressante: sarà che questa volta avevo a che fare con ragazzi più piccoli, generalmente più facili da gestire. Mi ha divertito il commento di alcuni adolescenti, miei ex attori ognuno in una stagione diversa: ognuno a dire che quello di quest’anno era un bello spettacolo, ma quello fatto da loro era di sicuro il migliore.

Non sono mancati i complimenti anche de visu, ma secondo me una parte di essi era sicuramente finta e di circostanza. L’importante è stato vedere i ragazzi che, messi di fronte ad un impegno, lo hanno onorato con molto margine.

 

2.

Finalmente lo scorso week end è andato in scena il musical nel quale dovevo semplicemente comparsare. In barba ad una serie di sfighe capitate in corso d’opera (non ultimo il fatto che a marzo la cantante principale ha abbandonato...) siamo stati davvero tutti bravi. Non sono mancate risate ed applausi a scena aperta, quanto di più ambibile (???) da una messinscena.

Alla fine lo spirito di gruppo ha prevalso e una volta finito lo spettacolo, è sceso il classico velo di malinconia. Velo? MURAGLIA!!! Si vuole continuare a fare cose per il palco. Sto cercando di proporre alcune mie messinscene, ma al momento rimango inascoltato.

 

3.

E a maggio si è pure conclusa l’esperienza con l’imporvvisazione. Il saggio non mi ha soddisfatto completamente: siamo stati divisi in gruppi di quattro, ed io son finito in mezzo a due primedonne (bravi, non dico di no, ma troppo intenti a cercare di primeggiare senza ascoltare gli altri). Bellissima tecnica, curioso modo di vedere l’azione teatrale, ma io mi fermo qui: tutto quello che potevo dare l’ho dato. L’anno prossimo provo a darmi al teatro canonico e vediamo come butta...

 

4.

Ripreso in mano un libro (dopo averne comprati così tanti da tappezzarne una parete). Non contento di essermi già imbattuo una volta in un saggio di D F W, ho deciso di ricascarci con il risultato che non sono stato troppo contento nemmeno stavolta. L’autore è rivedibile, soprattutto dal punto di vista narrativo (non ho mai letto un suo romanzo o un suo racconteo).

Adesso sotto con gli altri volumazzi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario teatro e tempo libero

permalink | inviato da Tenebrae il 15/6/2013 alle 7:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO/semestrali
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 14 giugno 2013

Non ho mai vissuto così male come quest’anno le semestrali. Tutte le scadenze preparatorie arrivavano sotto le sembianze di incubi. Per non parlare del timore di dimenticarsi qualcosa prima dell’inizio delle varie riunioni. I colleghi? Molti di loro sembravano spenti soprattutto nel momento in cui c’erano da discutere le future linee commerciali dell’azienda. Nessuno che si prendesse la briga di appoggiare qualcosa che avesse un minimo di aggressività sul mercato. Alla fine è passata una mozione blanda che ha accontentato tutti e nessuno. Se nelle precedenti semestrali esisteva da parte di tutti noi un minimo di impegno a favore della fabbrica, adesso ho visto che ognuno di noi (sì, nemmeno io son da meno) lavorava pro domo sua.

Certi colleghi sono scazzati: un po’ è il contesto, un po’ è la voglia che manca di fronte a certe incongruenze vistose, paludate da miglior decisione possibile. Non entro in meriti prettamente economici riguardanti le prossime linee commerciali che adotterà la mia azienda: non è la sede e non ho voglia di addentrarmi in queste sabbie mobili. Vedo però che i capi reparto sono meno uniti di un tempo. Prima della chiusura di stagione c’è ancora la verifica di produzione degli stagisti: in questa operazione sto decisamente mettendo i remi in barca, perché ci metto un po’ di faccia ma le mani le faccio mettere di più agli altri.

Sono già con la testa in vacanza (dove andare?). Mi riprometto l’anno prossimo di non farmi pèiù rubare tempo MIO dalla mia azienda.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario semestrali

permalink | inviato da Tenebrae il 14/6/2013 alle 10:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sarebbe bello...
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 13 giugno 2013
Fonte: youtube
le foto che non ho fatto...
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 7 giugno 2013

La prima attrice in penombra

In attesa della sua battuta

Le goliardate dietro le quinte

I balli improvvisati

Nascosti dal sipario

 Le ombre cinesi degli oggetti di scena

Aiutate dalle ombre di mani umane

Le silhouettes dei protagonisti

Proiettate sul fondale

(mito della caverna)

 

La costruzione dell’acuto della cantante

(che però rimane  lì a metà)

 

 

E poi gli immensi panorami, le albe ed i tramonti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ascoltando l'orizzonte prove tecniche

permalink | inviato da Tenebrae il 7/6/2013 alle 21:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
OUT OF TIME?
post pubblicato in diario, il 28 maggio 2013

Galleggio in mezzo alle persone.

Ed è un galleggiare abbastanza tranquillo. Mi piace conoscere gente nuova. E ho già avuto modo di dire che qualcuno si è complimentato con me per il fatto che nel tempo abbia saputo allargare la cerchia delle mie amicizie.

Ma è un galleggiare: non è una costruzione di rapporti a lungo termine, è un divertirsi che comunque male non fa (qualche sera fa sono finito a far karaoke in un bar very scrausy; l’indomani sono stato coinvolto in una grigliata).

Sussistono anche altre due questioni.

Una è di poco conto e con un po’ di intelligenza si può rendere sormontabile.

Da un po’ di tempo a questa parte, qui a Milano, bazzico un gruppo di gente con il quale, appunto, mi sono trovato a fare le cose di cui sopra. Ho subodorato che questo gruppo tende ad essere politicamente “destrico” anche se non abbiamo mai affrontato direttamente l’argomento. Né tanto meno ho sentito questa gente agire o pronunciarsi in maniera ‘militante’.

L’altro inghippo invece non è proprio di poco conto. Il gruppo di cui sopra viaggia su un’età tra i 22 ed i 30 anni: anagraficamente restituisco a ciascuno di loro una quantità impressionante di anni, La mia fortuna è non dimostrare effettivamente quanto io sia vecchio nel mio essere over 40. Per il momento conta il fatto che si stia bene reciprocamente.

Visto che non sono capace di stare senza seghe mentali mi domando se questo mio way of life sia una fuga dalla realtà, un non voler riconoscere che il tempo trascorre inesorabile, con la conseguenza di rendersi ridicoli agli occhi delle persone.

Dall’altro punto di vista, invece mi domando se il mio non sia uno sviluppare la capacità di essere progressivamente elastici nel rapportarsi con gli altri.

Va detto comunque che la fascia d’età sopraccitata è sicuramente più libera da nevrosi e da spigoli mentali che gente più adulta (ed io non sono da meno) ha man mano coltivato.

Nessuno mi obbliga a stare con questo gruppo, né tanto meno esco con queste persone come diversivo dalla solitudine.

Esco perché MI VA di far qualcosa.

 

OGGI MORDO! E’ quasi un anno che ci conosciamo, e non rientri di certo in nessuna delle categorie di cui sopra. E’ vero che anche tu, con i tuoi 35 anni + IVA sei più piccola di me, ma non di così tanto: sei stata una sorpresa molto bella per il 2012 e che continuerà nel tempo.


Fonte: youtube

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario oggi mordo

permalink | inviato da Tenebrae il 28/5/2013 alle 19:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
THE GREAT RETURN?
post pubblicato in diario, il 24 maggio 2013
TORNARE A CASA IN AUTOSTRADA
DOPO UNA TRASFERTA DI LAVORO
PIENA DI DELUSIONI ED UMILIAZIONI
E VEDERE IL CIELO CHE SI SQUARCIA
A POCO A POCO

PER IL MIGLIORE DEI TRAMONTI POSSIBILI...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario voler bene al mondo...

permalink | inviato da Tenebrae il 24/5/2013 alle 18:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
THE GREAT ESCAPE?
post pubblicato in fattore mabuse, il 1 maggio 2013
 


Chiedere

Alla gente con le cuffie

Chemusicascolti?

Chiedersi sempre in quale dei mondi migliori

È possibile la fuga

Chiedere alle persone

Come un sondaggio

Se vale la pena scappare

Nel proprio universo interiore

Chiedere agli amici

Se le vecchie emozioni

Funzionano ancora

Se è ancora questo il migliore dei mondi possibili.


E' casa mia...
post pubblicato in diario, il 27 aprile 2013

(*)

“[...] libri sul tavolo, a terra, o su poltrone. Dischi long-playing, abiti, oggetti inutili, plaids sono sparsi per la stanza. Ogni volta che ci si muove bisogna compiere una serie di gesti preliminari. Se vuoi sederti devi sgomberare la poltrona dai dischi, se ti metti al tavolo per fare spazio bisogna che scosti pile di libri e bottiglie di whisky e cognac. Se hai necssità di telefonare, o devi andare a prenderti il telefono alla spina nell’altra stanza [...], o se è rimasto nel soggiorno, per lo meno lo si rinviene aggrovigliato tra le coperte del letto. [...] Questa è la casa di due giovani benestanti, Edoardo e Renato, che fanno del cinema a Roma [...]”

 

NOOO!!

QUELLA E’ CASA MIA, CHE FACCIO CINEMA IN FABBRICAAAA!!!

 

*Giuseppe Patroni Griffi: D’AMORE SI MUORE (didascalia iniziale)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario casa mia d'amore si muore

permalink | inviato da Tenebrae il 27/4/2013 alle 8:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
QUANTE BEVUTE...?
post pubblicato in ascoltando l'orizzonte, il 25 aprile 2013

fonte: youtube

Sfoglia maggio       
calendario
rubriche
tag cloud
links
cerca